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quarzo

Nodulo in Agata, Calcedonio e Quarzo

Sirio. Non potevo che chiamare così questa meraviglia. E’ un nodulo di agata circondato da calcedonio e quarzo, che stava alla base di una stalattite di ametista!
Il nome della stella Sirio è venuto da sé appena vista la foto (seconda immagine), non solo perché il flash ha creato l’immagine di una stella, ma perché si è formata proprio in quel punto, ricordandomi un articolo letto un paio di giorni fa giusto a proposito del movimento orbitale tra Sirio B e Sirio A e dello schema che si crea tra le due (terza immagine).
Si potrebbe chiamare sincronicità o più semplicemente memoria e attenzione selettiva.
In ogni caso, questo conferma che là dove la nostra attenzione si posa se raggiunta dalle nostre emozioni, nel nostro “cerchio-mondo” qualcosa si crea…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Drusa Quarzo con Pirite e Calcopirite

“Semplicità e ricchezza”
Questo è un cristallo che sa come creare un connubio tra due concetti che attualmente sembrano antitetici. Sarà perché si tende a confondere la ricchezza con l’opulenza, e la semplicità con la pochezza o la sciatteria…
Peccato, perché ricchezza e semplicità sono due degli ingredienti fondamentali di un terzo aspetto: l’eleganza. E l’eleganza non è quella degli abiti o degli oggetti, ma del portamento e del carattere…
Tutti concetti cari alla Bilancia, che ha il compito di portare e riportare equilibrio nel mondo attraverso la considerazione di tutti gli aspetti e i loro possibili estremi. Compito arduo, soprattutto in questi tempi ma proprio per questo importantissimo. 😉

Ciotolone di Quarzo Tormalinato

Proviene dal Madagascar, luogo in cui le pietre hanno lucentezze, inclusioni e colori molto intensi e particolari.
Ma cosa fa questo bel tipo?
Come tutti i quarzi con inclusioni di tormalina è protettivo e tende ad assorbire, passatemi la metafora, le cellule morte dall’aura, ripulendola, più o meno come fa un detergente scrub con la nostra pelle. 
La tormalina è considerata anche un ottimo antistress ed essendo inclusa nel quarzo le sue caratteristiche vengono amplificate.
Queste sono solo alcune delle caratteristiche generiche del quarzo tormalinato ma, come ben sanno quelli che hanno familiarità coi cristalli, talvolta ci si imbatte in pezzi coi quali si entra in relazione in modo particolare, perché manifestano una sorta di personalità propria, che a volte il cristallo rivela e altre fa solo intuire.
Il tipetto in foto quando ne ha voglia manifesta una personalità giocosa, quella che di solito appartiene, nell’immaginario collettivo, ai folletti, un po’ dispettosi, un po’ giocherelloni, un po’ bambini; altre volte invece pare un vecchio eremita millenario che ne ha viste parecchie. Queste due facce così diverse che si manifestano di volta in volta potrebbero confondere ma tra le peculiarità del quarzo tormalinato, e non solo di questo cristallo, c’è quella di saper condurre dolcemente verso la conciliazione di aspetti opposti o di concetti contraddittori…

snow_quartz_tumblestoneChiamato anche quarzo latte o latteo, è un quarzo il cui colore bianco è dato dalla presenza di bolle liquide, infiltrate alla nascita del primo cristallo. Più inclusioni vi sono al suo interno, maggiore è l’effetto latte di questa pietra.
E’ indicata per coloro che ragionano troppo con la testa e poco con il cuore, e aiuta ad equilibrare  nel modo più armonioso possibile questi due punti di vista. E’ una pietra capace di riequilibrare e portare ordine interiormente, allentando molte tensioni che impediscono di vedere concretamente davanti a sé.
E’ una pietra molto femminile, ma consigliata soprattutto agli uomini che non riescono ad accettare la componente femminile del proprio essere. Molti infatti tendono a farsi guidare poco dai sentimenti, impedendo così al proprio lato sensibile di emergere. Il quarzo latteo porta equilibrio anche in questo senso. E’ una pietra che induce al rilassamento, quindi ottima anche per la meditazione.
A livello fisico il quarzo neve sembra che rafforzi le ossa, i denti, le vertebre e in generale l’assorbimento del calcio. E’ la pietra perfetta da indossare nel periodo dell’allattamento. Nei trattamenti di cristalloterapia viene utilizzato anche per bloccare le infiammazioni.
A livello mentale aiuta a mantenere la mente tranquilla e concentrata sulle priorità. Dona chiarezza e fiducia nei periodi di confusione e indecisione. Offre uno stimolo per percorrere la strada dell‘auto-realizzazione. Il quarzo latteo migliora il modo di comunicare e soprattutto consente di farlo anche in modo oggettivo quando l’occasione lo richiede.
A livello spirituale aiuta a vedere nuovamente con gli occhi di un bambino e a ritrovare la leggerezza del cuore. Agisce inoltre come pietra protettiva e stimola l’emergere del proprio potenziale latente o nascosto. Inoltre, essendo legata alla Luna, aiuta a migliorare i rapporti con la madre, sia essa biologica, adottiva o spirituale e fa chiarezza sul concetto di “materno” e “maternità” con tutte le sue implicazioni.

DSCN0457“Sin da tempi remoti il Cristallo di Rocca è stato menzionato nelle leggende e nelle tradizioni popolari come oggetto magico-religioso. Il suo nome deriva da un termine greco “Kristallos” che identificava il ghiaccio chiaro. Per gli antichi Greci, il Cristallo di Rocca, era formato da acqua ghiacciata tanto compressa da non potersi più sciogliere. Nella filosofia indiana, invece, veniva visto come un potente energizzante dell’aria prana. Per i giapponesi il “gioiello perfetto”, come lo chiamavano, era la rappresentazione simbolica dell’infinto, dell’immensità dell’Universo, della costanza e dell’essenzialità. Per gli indigeni del nord America e per quelli della Birmania i Cristalli di Rocca erano vere e proprie essenze viventi da nutrire in segno di venerazione nelle cerimonie religiose mentre nel sud e centro America è famoso il culto dedicato ai teschi di Cristallo di Rocca idolatrati come doni degli dei. Quando i crociati lo esportarono in forma di sfere, in Europa si divulgò la credenza che fossero strumenti magici, tanto che tempo dopo, furono utilizzate in Irlanda e Scozia per la cura del bestiame. In tempi moderni il suo utilizzo varia a seconda della sua forma specifica, a cui sono attribuite diverse qualità ma, tra le proprietà più usate, c’è quella indirizzata all’espansione dell’anima, delle percezioni ultra sensoriali, viaggi verso nuove dimensioni o a incognite spirituali; contatti con entità, guide, oltre a facilitare il risveglio dei Chakra e dei sogni premonitori.” (Tratto da: Il giardino degli illuminati)

Drusa di quarzo ialino cinese
Dimensioni 13 x 12
La base tagliata permette alla pietra di restare in verticale senza la necessità di sostegni.
Le druse hanno la capacità di prendersi cura delle altre pietre, soprattutto quelle in quarzo. E’ sufficiente appoggiare la pietra da pulire/caricare sulla drusa stessa e lasciare riposare per qualche ora o anche giorni.